• Federalberghi Terme

    Una folta rappresentanza di associazioni ed imprese alberghiere e termali ha costituito Federalberghi Terme, il sindacato italiano delle località e delle imprese termali e del benessere.

     

    Gli scopi sociali del sindacato abbracciano un largo campo d'azione:

     

    - la promozione e lo sviluppo della cultura termale e della qualità dell'offerta termale e del benessere;

     

    - l'attività scientifica e sistematica di indagine, analisi e ricerche; la rappresentanza e la tutela dei soci, anche mediante la fornitura di servizi di consulenza ed assistenza;

     

    - la formazione e l'aggiornamento professionale;

     

    - la sottoscrizione di accordi con le organizzazioni sindacali.

  • Accordo Nazionale per l'erogazione delle prestazioni termali per il triennio 2019-2021

    Il 17 ottobre 2019 la Conferenza Stato-Regioni ha approvato il nuovo accordo per l’erogazione delle prestazioni termali per il triennio 2019/2021, che contiene alcune importanti novità.

     

    In particolare, la sezione 3, concernente la ricerca termale, prevede che:

     

    <<In linea con quanto convenuto in materia negli anni precedenti, anche per il triennio 2019-2021, il finanziamento della Fondazione per la ricerca scientifica termale (FoRST), è fissato nella misura dello 0,4 del fatturato annuo lordo ticket che le aziende termali accreditate che sostengono la Fondazione medesima, hanno realizzato per le prestazioni termali erogate con oneri a carico del SSN.

     

    Sono inoltre confermati i livelli tariffari differenziati (tabelle “con adesione” e “senza adesione”) nella misura a suo tempo definita sulla base della partecipazione o meno al finanziamento della Fondazione per la ricerca termale ovvero ad altro ente di cui all’art. 6 comma 2 della Legge 323/2000 ovvero ad enti iscritti all’anagrafe di cui all’art. 64 del DPR 11 luglio 1980 n. 382.

     

    Per quanto riguarda l’applicazione della tariffa “con adesione”, le Parti confermano che la stessa può essere riconosciuta anche a favore delle aziende termali che, pur non versando le quote predette alla FoRST, abbiano avviato progetti di ricerca scientifica preventivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione ovvero da altro ente di cui all’art. 6 comma 2 della Legge 323/2000 ovvero da enti iscritti all’anagrafe di cui all’art. 64 del DPR 11 luglio 1980 n. 382 e ritenuti idonei per l’assolvimento degli obblighi previsti in materia dall’accordo per l’erogazione delle prestazioni termali tempo per tempo vigenti.>>

     

    Per effetto di tale previsione, da noi lungamente auspicata, le aziende termali italiane potranno scegliere liberamente i soggetti ai quali affidare le attività di ricerca, aggregarsi per territori o tipologia di acqua e scegliere gli argomenti da trattare, beneficiando del finanziamento dello 0,40.

     

    L’importante modifica apportata all’Accordo dalla Conferenza Stato-Regioni chiarisce, inoltre, le motivazioni che a suo tempo hanno indotto alcuni imprenditori aderenti a Federalberghi Terme a presentare un ricorso sull’argomento, non già per invalidare l’intero accordo, ma per eliminare una grave distorsione del mercato prodotta da una situazione di monopolio di fatto.

     

    Riteniamo infatti che il pluralismo della rappresentanza imprenditoriale costituisca un valore da difendere e che tutte le aziende - a prescindere dall’associazione di appartenenza – abbiano diritto di usufruire delle medesime opportunità in merito alla ricerca scientifica termale necessaria ai fini dell’accreditamento e per la qualificazione dei servizi offerti.

     

    A breve vi invieremo il programma che Federalberghi Terme sta elaborando, che intendiamo porre a disposizione di tutte le aziende termali italiane che siano interessate ad avvalersi di una modalità innovativa di organizzazione e svolgimento della ricerca scientifica.

     

  • Lettera alle aziende termali italiane

    Il presidente di Federalberghi Terme ha scritto una lettera a tutte le aziende termali italiane, con la quale commenta l'intesa sul rinnovo delle tariffe termali per il triennio 2016-2018 ed illustra gli obiettivi programmatici dell'associazione, in materia di:

     

    - finanziamento alla ricerca

    - turismo termale transfrontaliero

    - invecchiamento attivo

    - politiche fiscali

    - formazione continua

    - difesa del marchio termale

    - valorizzazione e promozione della cultura del turismo termale

    - governance del settore.

     lettera alle aziende termali italiane.pdf

  • Posizione di Federalberghi Terme sul disegno di legge 4407

    "Siamo assolutamente favorevoli al ddl che prevede la riforma della legge relativa al settore termale, presentato alla Camera dagli onorevoli Fanucci e Camani insieme a molti altri parlamentari". Sono le parole del presidente di Federalberghi Terme, Emanuele Boaretto, a commento dell'audizione che si è svolta presso la Commissione Attività Produttive alla Camera. 

     

    "Vorrei anche sottolineare – ha aggiunto Boaretto – che per noi è motivo di grande soddisfazione che la X Commissione, nella persona della relatrice Vanessa Camani, abbia dato massimo ascolto alle nostre istanze, considerando favorevolmente i tre punti fondamentali della nostra proposta: la definizione dei distretti termali, la strutturazione di una cabina di regia dedicata al settore e l'istituzione dei termini di salvaguardia per le aziende termali sistemiche".

     

    L'audizione alla Camera si è concretizzata proprio a ridosso dell'incontro svoltosi a Strasburgo alla presenza del presidente del Parlamento europeo, on. Antonio Tajani. E' stata questa l'occasione in cui il nuovo sindacato delle località e delle imprese termali e del benessere ha acquisito informalmente la conferma che anche da parte del Parlamento europeo si ritiene non applicabile la "direttiva Bolkestein" alle concessioni di acque termali, in quanto finalizzate ad erogare servizi sanitari.

  • Pronti alla sfida del turismo sanitario.

    "E' sotto gli occhi di tutti: il turismo sanitario è capace di produrre grandi numeri. E il nostro paese, che ha un sistema sanitario tra i primi in Europa e allo stesso tempo è un'eccellenza nel campo dell'ospitalità, è in grado di affrontare questa sfida per dare slancio alla nostra economia, con la garanzia di poter contare sul supporto delle Istituzioni". Queste le parole del presidente di Federalberghi Terme, Emanuele Boaretto, intervenuto all'incontro aperto dal ministro degli Esteri Angelino Alfano e svoltosi alla Farnesina sul tema del turismo sanitario e della sua attrattività nei singoli territori.

    "Secondo un recente studio – ha dichiarato Boaretto – si calcola che ogni anno nel mondo 7 milioni di persone intraprendono un viaggio per motivi di salute, generando già oggi un volume di affari di 100 miliardi di dollari che diventeranno 150 nel 2018. Mentre le dimensioni del fenomeno stanno rapidamente lievitando in altri paesi, in Italia siamo palesemente in ritardo. Ce lo dimostra il dato dei  5000 modesti arrivi l'anno. Per chi si mette in viaggio alla ricerca di cure, le terme rappresentano un enorme attrattore. Anche qui a parlare sono i numeri: si tratta di 5 milioni di persone in Europa che si muovono per trarre beneficio dalle diverse forme di termalismo terapeutico".

    "Le splendide località termali italiane - prosegue Boaretto – occupano una posizione privilegiata, con strutture tra le più quotate a livello internazionale, sia in termini di qualità delle acque e del loro valore curativo, che dei servizi garantiti dalle straordinarie professionalità impegnate sul campo".

    "Credo che sia fondamentale – ha concluso il presidente di Federalberghi Terme – chiedere l'impegno delle istituzioni e del governo per mettere a punto strategie di sviluppo volte a dare slancio all'attività turistico sanitaria ed anche termale, impostando con misure fiscali che agevolino l'impresa. Misure di sostegno economico infatti, incoraggerebbero molte strutture ricettive a ricercare nuove fisionomie di accoglienza e generare forme innovative di attività. Noi che operiamo nel settore, siamo pronti alla sfida. L'ambizione è collocarsi come players principali in una partita che riguarda tutta l'Europa ed anche i paesi extraeuropei"

Sul numero speciale 3/2021 della newsletter di Federalberghi si parla della petizione per salvare le imprese ed i lavoratori del turismo, approvata oggi dall’Assemblea straordinaria di Federalberghi.

 

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Per la trasmissione delle ricette termali si utilizza il tracciato delle ricette specialistiche, indicato nel disciplinare tecnico del comma 5, articolo 50, del decreto legge n. 269 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 326 del 2003.

Il 27 gennaio, presso la Commissione X della Camera dei deputati, si è svolta l’audizione di Federalberghi sulla proposta di piano nazionale di ripresa e resilienza.

 

Federalberghi Terme, in audizione presso la Commissione X della Camera dei Deputati, ha espresso il proprio apprezzamento per il ddl di riforma del settore termale.

Continuano a farsi sentire le conseguenze della crisi dovuta alla pandemia. Il calo del fatturato dei servizi turistici è stato del 71,4% nel secondo trimestre del 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019, ma ha colpito più pesantemente i servizi di alloggio (-88,3%), rispetto a quelli della ristorazione (-64,2%). Crisi profonda anche per il traffico aeroportuale nei primi nove mesi del 2020: il numero dei passeggeri crolla sia nei voli nazionali (-58,8%), ma soprattutto in quelli internazionali (-75,0%).

Approvata dall'Assemblea di Federalberghi, a Rimini, il 14 ottobre 2020.

Federalberghi presenta una petizione al Governo per salvare le imprese e i lavoratori del turismo

L’assemblea generale di Federalberghi, riunita oggi in seduta straordinaria, ha approvato una petizione rivolta al presidente Conte ed ai ministri Franceschini, Gualtieri, e Patuanelli, “per sollecitare il Governo italiano a intervenire con urgenza a tutela delle imprese e dei lavoratori del turismo prima che sia troppo tardi”.

recovery plan - ancora non ci siamo

“Recovery plan, ancora non ci siamo.” Questo il commento del presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, alla lettura dell’aggiornamento delle schede progetto del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

il decreto Natale è strabico

"Undici miliardi di euro è una cifra altisonante, ma purtroppo la realtà con cui ci misuriamo è fatta di ristori di importo irrisorio, di poche migliaia di euro per impresa. Ci sono imprese che sono chiuse da dieci mesi ed hanno ricevuto un contributo a fondo perduto pari ad una piccola parte del fatturato di aprile.”

Con queste parole il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca, commenta i dati diffusi oggi dal MIBACT, che magnificano le iniziative adottate a sostegno del settore turismo.

apparecchi per la ricerca delle persone 2021

Entro il prossimo 31 gennaio dovrà essere versato il contributo annuale dovuto dai detentori di apparecchi cercapersone, non di libero uso.

addendum all'accordo tra Federalberghi e Intesa San Paolo

Federalberghi e Intesa San Paolo hanno definito un'integrazione agli accordi vigenti, ponendo a disposizione delle imprese associate le seguenti ulteriori misure, a condizioni agevolate: - finanziamenti della durata di 18 mesi meno un giorno, di cui 6 di preammortamento, finalizzato anche ad anticipare i crediti d'imposta sugli affitti; - finanziamento a medio lungo termine sino a 6 anni e con preammortamento sino a 24 mesi, per esigenze di liquidità a fronte della riduzione di fatturato. Le soluzioni di finanziamento potranno essere abbinate alle misure del decreto liquidità per l’accesso al Fondo Centrale di Garanzia e alla Garanzia Italia di Sace.

audizione di Federalberghi sul piano nazionale di ripresa e resilienza

Il 27 gennaio, presso la Commissione X della Camera dei deputati, si è svolta l’audizione di Federalberghi sulla proposta di piano nazionale di ripresa e resilienza. Il documento depositato da Federalberghi al termine dell’audizione è disponibile sul sito internet www.federalberghi.it

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