• Bonus Terme

    Il Bonus Terme dà diritto a uno sconto del 100% sul prezzo dei servizi termali.

     

    L'agevolazione può essere richiesta da tutti i cittadini maggiorenni residenti in Italia, senza limiti connessi al livello di reddito o alla numerosità del nucleo familiare.

     

    Ciascun cittadino può usufruire di un solo buono, per un solo acquisto, fino a un massimo di 200 euro.

     

    Se desideri essere avvisato quando quando sarà possibile effettuare la prenotazione del bonus, clicca qui per lasciare i tuoi recapiti.

  • cerchi un albergo in una località termale?

     

    Federalberghi ha realizzato una sezione speciale del portale ItalyHotels dedicata al turismo termale.

     

    Sono presenti sul sito più di 7.000 strutture turistico ricettive ubicate in località termali.

     

    Il sito pubblica sia le strutture che ospitano al proprio interno uno stabilimento termale, sia quelle ubicate in prossimità degli stabilimenti.

  • Federalberghi Terme

    Una folta rappresentanza di associazioni ed imprese alberghiere e termali ha costituito Federalberghi Terme, il sindacato italiano delle località e delle imprese termali e del benessere.

     

    Gli scopi sociali del sindacato abbracciano un largo campo d'azione:

     

    - la promozione e lo sviluppo della cultura termale e della qualità dell'offerta termale e del benessere;

     

    - l'attività scientifica e sistematica di indagine, analisi e ricerche; la rappresentanza e la tutela dei soci, anche mediante la fornitura di servizi di consulenza ed assistenza;

     

    - la formazione e l'aggiornamento professionale;

     

    - la sottoscrizione di accordi con le organizzazioni sindacali.

  • Accordo Nazionale per l'erogazione delle prestazioni termali

    La Conferenza Stato-Regioni ha approvato il nuovo accordo per l’erogazione delle prestazioni termali per il triennio 2019/2021, che contiene alcune importanti novità.

     

    In particolare, la sezione 3, concernente la ricerca termale, prevede che:

     

    <<In linea con quanto convenuto in materia negli anni precedenti, anche per il triennio 2019-2021, il finanziamento della Fondazione per la ricerca scientifica termale (FoRST), è fissato nella misura dello 0,4 del fatturato annuo lordo ticket che le aziende termali accreditate che sostengono la Fondazione medesima, hanno realizzato per le prestazioni termali erogate con oneri a carico del SSN.

     

    Sono inoltre confermati i livelli tariffari differenziati (tabelle “con adesione” e “senza adesione”) nella misura a suo tempo definita sulla base della partecipazione o meno al finanziamento della Fondazione per la ricerca termale ovvero ad altro ente di cui all’art. 6 comma 2 della Legge 323/2000 ovvero ad enti iscritti all’anagrafe di cui all’art. 64 del DPR 11 luglio 1980 n. 382.

     

    Per quanto riguarda l’applicazione della tariffa “con adesione”, le Parti confermano che la stessa può essere riconosciuta anche a favore delle aziende termali che, pur non versando le quote predette alla FoRST, abbiano avviato progetti di ricerca scientifica preventivamente approvati dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione ovvero da altro ente di cui all’art. 6 comma 2 della Legge 323/2000 ovvero da enti iscritti all’anagrafe di cui all’art. 64 del DPR 11 luglio 1980 n. 382 e ritenuti idonei per l’assolvimento degli obblighi previsti in materia dall’accordo per l’erogazione delle prestazioni termali tempo per tempo vigenti.>>

     

    Per effetto di tale previsione, da noi lungamente auspicata, le aziende termali italiane potranno scegliere liberamente i soggetti ai quali affidare le attività di ricerca, aggregarsi per territori o tipologia di acqua e scegliere gli argomenti da trattare, beneficiando del finanziamento dello 0,40.

     

    L’importante modifica apportata all’Accordo dalla Conferenza Stato-Regioni chiarisce, inoltre, le motivazioni che a suo tempo hanno indotto alcuni imprenditori aderenti a Federalberghi Terme a presentare un ricorso sull’argomento, non già per invalidare l’intero accordo, ma per eliminare una grave distorsione del mercato prodotta da una situazione di monopolio di fatto.

     

    Riteniamo infatti che il pluralismo della rappresentanza imprenditoriale costituisca un valore da difendere e che tutte le aziende - a prescindere dall’associazione di appartenenza – abbiano diritto di usufruire delle medesime opportunità in merito alla ricerca scientifica termale necessaria ai fini dell’accreditamento e per la qualificazione dei servizi offerti.

     

    A breve vi invieremo il programma che Federalberghi Terme sta elaborando, che intendiamo porre a disposizione di tutte le aziende termali italiane che siano interessate ad avvalersi di una modalità innovativa di organizzazione e svolgimento della ricerca scientifica.

     

  • Lettera alle aziende termali italiane

    Il presidente di Federalberghi Terme ha scritto una lettera a tutte le aziende termali italiane, con la quale commenta l'intesa sul rinnovo delle tariffe termali e illustra gli obiettivi programmatici dell'associazione, in materia di:

     

    - finanziamento alla ricerca

    - turismo termale transfrontaliero

    - invecchiamento attivo

    - politiche fiscali

    - formazione continua

    - difesa del marchio termale

    - valorizzazione e promozione della cultura del turismo termale

    - governance del settore.

     lettera alle aziende termali italiane.pdf

  • Posizione di Federalberghi Terme sul disegno di legge 4407

    "Siamo assolutamente favorevoli al ddl che prevede la riforma della legge relativa al settore termale, presentato alla Camera dagli onorevoli Fanucci e Camani insieme a molti altri parlamentari". Sono le parole del presidente di Federalberghi Terme, Emanuele Boaretto, a commento dell'audizione che si è svolta presso la Commissione Attività Produttive alla Camera. 

     

    "Vorrei anche sottolineare – ha aggiunto Boaretto – che per noi è motivo di grande soddisfazione che la X Commissione, nella persona della relatrice Vanessa Camani, abbia dato massimo ascolto alle nostre istanze, considerando favorevolmente i tre punti fondamentali della nostra proposta: la definizione dei distretti termali, la strutturazione di una cabina di regia dedicata al settore e l'istituzione dei termini di salvaguardia per le aziende termali sistemiche".

     

    L'audizione alla Camera si è concretizzata proprio a ridosso dell'incontro svoltosi a Strasburgo alla presenza del presidente del Parlamento europeo, on. Antonio Tajani. E' stata questa l'occasione in cui il nuovo sindacato delle località e delle imprese termali e del benessere ha acquisito informalmente la conferma che anche da parte del Parlamento europeo si ritiene non applicabile la "direttiva Bolkestein" alle concessioni di acque termali, in quanto finalizzate ad erogare servizi sanitari.

  • Pronti alla sfida del turismo sanitario.

    "E' sotto gli occhi di tutti: il turismo sanitario è capace di produrre grandi numeri. E il nostro paese, che ha un sistema sanitario tra i primi in Europa e allo stesso tempo è un'eccellenza nel campo dell'ospitalità, è in grado di affrontare questa sfida per dare slancio alla nostra economia, con la garanzia di poter contare sul supporto delle Istituzioni". Queste le parole del presidente di Federalberghi Terme, Emanuele Boaretto, intervenuto all'incontro aperto dal ministro degli Esteri Angelino Alfano e svoltosi alla Farnesina sul tema del turismo sanitario e della sua attrattività nei singoli territori.

    "Secondo un recente studio – ha dichiarato Boaretto – si calcola che ogni anno nel mondo 7 milioni di persone intraprendono un viaggio per motivi di salute, generando già oggi un volume di affari di 100 miliardi di dollari che diventeranno 150 nel 2018. Mentre le dimensioni del fenomeno stanno rapidamente lievitando in altri paesi, in Italia siamo palesemente in ritardo. Ce lo dimostra il dato dei  5000 modesti arrivi l'anno. Per chi si mette in viaggio alla ricerca di cure, le terme rappresentano un enorme attrattore. Anche qui a parlare sono i numeri: si tratta di 5 milioni di persone in Europa che si muovono per trarre beneficio dalle diverse forme di termalismo terapeutico".

    "Le splendide località termali italiane - prosegue Boaretto – occupano una posizione privilegiata, con strutture tra le più quotate a livello internazionale, sia in termini di qualità delle acque e del loro valore curativo, che dei servizi garantiti dalle straordinarie professionalità impegnate sul campo".

    "Credo che sia fondamentale – ha concluso il presidente di Federalberghi Terme – chiedere l'impegno delle istituzioni e del governo per mettere a punto strategie di sviluppo volte a dare slancio all'attività turistico sanitaria ed anche termale, impostando con misure fiscali che agevolino l'impresa. Misure di sostegno economico infatti, incoraggerebbero molte strutture ricettive a ricercare nuove fisionomie di accoglienza e generare forme innovative di attività. Noi che operiamo nel settore, siamo pronti alla sfida. L'ambizione è collocarsi come players principali in una partita che riguarda tutta l'Europa ed anche i paesi extraeuropei"

Per la trasmissione delle ricette termali si utilizza il tracciato delle ricette specialistiche, indicato nel disciplinare tecnico del comma 5, articolo 50, del decreto legge n. 269 del 2003, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 326 del 2003.

Per prenotare i bonus terme richiesti dai cittadini, gli enti termali si devono prima accreditare sulla piattaforma Invitalia.

 

Gli enti devono avere i due requisiti indicati nel DM 1° luglio 2021:

- essere iscritti al registro delle imprese
- essere in possesso del codice ATECO 2007 96.04.20 “Stabilimenti termali”.

 


Il rappresentante legale dell’ente termale interessato ad accreditarsi può presentare la richiesta accedendo tramite SPID, a partire dal 28 ottobre 2021.

 

Invitalia verifica la documentazione (copia dell’autorizzazione all’apertura dell’attività termale e dichiarazioni sostitutive di certificazione) e accredita l’ente termale.

 

L’ente termale accreditato, a partire dall’8 novembre 2021, può prenotare il bonus per i cittadini che lo richiedono.

 

I buoni saranno disponibili in ordine cronologico di prenotazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.

L'8 aprile, presso le Commissioni V e VI del Senato della Repubblica si è svolta l’audizione di Federalberghi Terme sul disegno di legge n. 2144, concernente la conversione del decreto sostegni.

 

Sul numero 21 /2021 della newsletter di Federalberghi si parla di green pass, di bonus facciate, di SIA Hospitality Design e di tanto altro ancora.

Turismo d'Italia, n. 58 - 59 del 2021

Datatur, realizzato da Federalberghi e dall’Ente Bilaterale Nazionale del settore Turismo con il supporto tecnico scientifico di Incipit consulting, illustra le dinamiche dell’economia turistica, con particolare attenzione a quelle del comparto alberghiero, descrivendone, in modo semplice e sintetico, i principali indicatori.

Il segno meno continua a caratterizzare il 2021: nel primo semestre le presenze totali sono diminuite del 67,3% (-44,4% per gl’italiani e -87,1% per gli stranieri). Il tutto ha pesantissime ripercussioni anche sul lato dell’occupazione, della spesa turistica e del fatturato del settore turistico. Il traffico aeroportuale è ancora molto sotto dimensionato: nel primo semestre del 2021 il numero dei passeggeri è diminuito delll’81,7% rispetto al primo semestre del 2019.

Approvata dall'Assemblea di Federalberghi, a Roma, il 15 maggio 2021.

 

tutti i lavoratori del turismo hanno il green pass

Sono più di un milione e quattrocentomila i lavoratori del turismo che a partire dal 15 ottobre dovranno esibire il green pass per accedere ai luoghi di lavoro (circa un milione di lavoratori dipendenti e quattrocentomila indipendenti).

“Questa misura, oltre a tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro, ci offre un’occasione importante per promuovere nel mondo l’immagine dell’Italia quale Paese sicuro”, afferma Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi.

avviso comune sulla proroga del quadro comunitario di sostegno e degli ammortizzatori sociali Covid-19

Federalberghi, Filcams Cgil, Fisascat Cisl e UILTuCS, insieme alle altre organizzazioni nazionali delle imprese del settore turismo hanno sottoscritto un avviso comune per chiedere al Governo di chiedere alla Commissione europea di prorogare fino al 30 giugno 2022 il quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell'economia nell'attuale emergenza, in risposta alla consultazione avviata dalla Commissione il 30 settembre.

Con lo stesso documento, le parti sociali hanno chiesto che vengano assicurate ulteriori risorse per la proroga delle misure di sostegno in favore delle imprese e dei lavoratori, con particolare riferimento al contenimento dei costi fissi (ad esempio, esonero IMU e credito imposta per gli affitti), alla sostenibilità dell’indebitamento (ad esempio, moratorie dei mutui e garanzie sui crediti) e al finanziamento degli ammortizzatori sociali con causale Covid-19.

 

 

Fatturato dei servizi, primo semestre in profondo rosso per le attività ricettive

I risultati dell’indagine ISTAT sul fatturato dei servizi confermano che il cammino da percorrere per riportare in equilibrio i conti delle imprese turistico ricettive italiane è ancora lungo: nel primo semestre 2021 c'è stato un calo del fatturato dei servizi ricettivi dell’8,3% rispetto al primo semestre del 2020, che a sua volta aveva perso il 65,1% rispetto al primo semestre 2019.

rifinanziamento cassa Covid

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che rifinanzia i trattamenti di integrazione salariale utilizzabili dai datori di lavoro che sospendono o riducono l’attività lavorativa per eventi connessi all’emergenza COVID-19.

Le bozze del decreto comportano, per le imprese del settore turismo, la possibilità di far ricorso a ulteriori tredici settimane di integrazione salariale, nel periodo dal 1° ottobre al 31 dicembre.

Tale possibilità risponde positivamente a una richiesta che Federalberghi aveva formulato nei giorni scorsi, insieme alle altre organizzazioni sindacali e imprenditoriali del settore, allo scopo di tutelare la condizione delle imprese e dei lavoratori che hanno esaurito le ventotto settimane previste dalla precedente proroga.

BTO 2021

La XIII edizione della BTO (www.buytourismonline.com) si svolgerà dal 24 al 30 novembre 2021. Si potrà partecipare alla BTO 2021 sia online sia in presenza (per questa seconda modalità è disponibile un numero limitato di posti). Inoltre, quest’anno sarà possibile acquistare gli ingressi per la singola mezza giornata, anziché per giornata intera. Come di consueto, le aziende associate al sistema Federalberghi potranno acquistare gli ingressi usufruendo di uno sconto. L’acquisto si effettua online (https://shop.bto.travel/negotio/configTicket.php) utilizzando il codice sconto riservato ai soci della Federalberghi (FEDALB-BTO21).

coronavirus - aggiornamento delle Linee Guida regionali

La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nella riunione del 13 ottobre 2021, ha rivisto e aggiornato le Linee guida per la riapertura delle attività economiche e sociali, al fine di recepire le misure introdotte da alcuni provvedimenti recenti. Le linee guida prevedono il superamento della misura del distanziamento minimo di un metro in tutti quei luoghi in cui è possibile accedere solo con certificazione verde. Non sarà quindi più previsto l’obbligo del distanziamento per le attività di convegni e congressi. Le Linee Guida sono state inviate al Governo e dovranno essere recepite con ordinanza del Ministro della Salute.

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Giunta Esecutiva - 16/11/2021

Riunione della Giunta Esecutiva di Federalberghi.

Consiglio Direttivo - 14/12/2021

Riunione del Consiglio Direttivo di Federalberghi.