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Destinazione montagna, 6,2 mln di italiani in vacanza sulla neve

Parte in rialzo la stagione invernale per gli appassionati della montagna: secondo l’indagine realizzata da Tecnè per conto della Federalberghi, quest’anno saranno 6,2 milioni gli italiani che si sposteranno in giro per il Belpaese per concedersi una vacanza sulla neve. Il grosso delle partenze (4,4 milioni), si concentrerà in febbraio, mentre il resto si muoverà in marzo.

 

Sarà per l’effetto Olimpiadi, sarà per la voglia di rimettere gli sci o per il bisogno di dedicarsi una pausa dal lavoro, ma a quanto pare gli italiani considerano la vacanza sulla neve un’esigenza da rispettare, e la onoreranno restando per la maggior parte in Italia (97%), prediligendo in larga parte le aree settentrionali del Paese e riservando all’hotel la pole position in termini di soggiorno preferito.

 

“Non vi è dubbio – ha commentato il presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca - che i Giochi Olimpici e Paralimpici Milano Cortina attivino indirettamente una sorta di circuito virtuoso nell’andamento del turismo invernale: nell’immaginario collettivo, ci si sente un po’ tutti coinvolti.

contratti pirata, chi li applica rischia sanzioni per oltre 40mila euro annui

È un quadro a tinte fosche quello che emerge dal rapporto “Il dumping contrattuale nel settore turismo: quali rischi per le imprese”, realizzato da FEDERALBERGHI, l’organizzazione maggiormente rappresentativa delle imprese turistico ricettive italiane, in collaborazione con l’Ente bilaterale nazionale del settore turismo e con ADAPT, l’Associazione per gli studi sul diritto del lavoro fondata dal professor Marco Biagi.

Secondo Giuseppe Roscioli, Vicepresidente vicario di FEDERALBERGHI e Presidente della Commissione sindacale della stessa organizzazione: “Lo studio chiarisce una volta per tutte quali sono i rischi che le imprese corrono affidandosi a soggetti privi di ogni legittimazione e rappresentatività ed esponendosi a ricadute economiche, normative e di immagine assai gravi: oltre al maggior costo dovuto al recupero dei contributi non versati, si pensi al contenzioso e alla perdita degli eventuali benefici derivanti dalle diverse forme di agevolazione. Uno scenario da incubo che giustifica la massima prudenza”.

Epifania, oltre 6,5 milioni di italiani in vacanza

Sono quelli che hanno aspettato fino all’ultimo per poter partire e che non hanno voluto perdere l’occasione di una vacanza, anche se in coda alle festività: si tratta di un milione d’italiani che si metteranno in viaggio per l’Epifania, secondo l’indagine realizzata da Tecnè per la Federalberghi. Altri 5,5 milioni di viaggiatori erano già in vacanza dalle precedenti festività, portando il saldo totale a 6,5 milioni.

 

 

Bocca: “La Befana chiude il ciclo delle festività natalizie con una certa incisività non deludendo le aspettative di una performance di fine d’anno abbastanza soddisfacente”.

importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale e delle indennità di disoccupazione 2026

L’INPS ha reso note le misure, in vigore dal 1° gennaio 2026, degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale, dell’assegno di integrazione salariale del FIS,
delle indennità di disoccupazione NASpI, DIS-COLL, dell’indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo (IDIS) e dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO).

detassazione aumenti retributivi - codici tributo

L'Agenzia delle entrate ha comunicato i codici tributo per il versamento da parte dei sostituti d'imposta, mediante il modello F24, dell'imposta sostitutiva del 5% sugli incrementi retributivi derivanti da rinnovi contrattuali sottoscritti dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2026 corrisposti ai lavoratori dipendenti nell'anno 2026 istituita dall'articolo 1, comma 7, della legge di bilancio 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199). L’imposta sostitutiva si applica unicamente ai lavoratori con un reddito di lavoro dipendente, nell’anno 2025, non superiore a 33.000 euro.

Nuovo Imaie - regolarizzazione - errata corrige

Facendo seguito alla circolare n. 49 del 17 febbraio 2026, indichiamo di seguito i dati aggiornati del conto corrente bancario sul quale dovranno essere effettuati i bonifici per la regolarizzazione dei pagamenti: IBAN IT 59 T 03069 05000 100000063040 – intestato FORMAT SCARL - SERVIZI DI RISCOSSIONE.

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Assemblea straordinaria Federalberghi Extra - 13/03/2026

Assemblea Straordinaria di Federalberghi Extra.

Consiglio Direttivo CNGA (Genova) - 24/02/2026

Riunione del Consiglio direttivo del Comitato Nazionale Giovani Albergatori di Federalberghi.

Consiglio Direttivo (Roma) - 11/03/2026

Riunione del Consiglio Direttivo di Federalberghi.